Infermentum, non il solito Panettone
Nacque così… una mattina, prima di aprire come sempre la cantina per accogliere gli ospiti, faccio il solito controllo di Villa San Michele: accendo le luci e mi assicuro che tutto sia in ordine. Però un giorno trovai in cucina una sorpresa, delle fette di Panettone lasciate lì dalla sera prima… Pensai che fossero stati i miei collaboratori a fare festa prima della chiusura e, siccome sono molto goloso, ne assaggiai un pezzo con il caffè. Mi accorsi subito che non era il solito panettone. Una lievitazione incredibile, i canditi buonissimi… veri canditi fatti in casa… in pochi minuti mi trovai a finirlo, con una meravigliosa delicatezza che mi rimaneva in bocca.

Chiamai tutti per capire di chi fosse quel panettone. E, una volta scoperto, mi feci raccontare la storia...

Infermentum nasce da quattro amici con la passione per i lievitati e che per scommessa hanno lasciato le loro professioni per creare Infermentum. Partiti con un piccolo forno, in 5 anni hanno creato un’azienda annoverata ora tra le eccellenze italiane. Sono entusiasta del prodotto anche perché loro sono molto giovani. Mi fa sperare nel futuro dell’eccellenza italiana non solo tramandata, ma creata dal nulla. L’altra cosa che mi affascina è la loro decisione di rimanere nel loro paese natale, anche una volta raggiunto il successo. Così portano lavoro a molte famiglie del territorio, dando vita e futuro a luoghi che possono essere considerati difficoltosi. Ho incontrato questi ragazzi che sono riusciti ad arricchirmi e soprattutto hanno dato nuova spinta alla passione e l’amore che ho per il mio lavoro e per il mio territorio.

Quando chiudo gli occhi e penso al loro panettone, ho sotto il naso tutti i suoi aromi … è una di quelle prelibatezze che non solo rendono armonico il mio Recioto della Valpolicella Valle Lena, ma quasi lo migliorano, creando un abbinamento paradisiaco. 

Ora so come coccolarmi a Natale con la mia famiglia. Mai come quest’anno dedicherò attenzione alla mia famiglia. Perché alla fine, tutta questa ricerca di qualità, tutta questa volontà di migliorare sempre, non è fine al prodotto, ma deve portare a stare bene in famiglia e per noi artigiani la famiglia è anche la persona che gode poi del frutto del nostro lavoro.

Grazie Francesco, Elisa, Daniele e Luca!
Scritto da Giambattista Ugolini

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